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Roberto G.
Ferrante Galleria di Tarlo
Inaugurazione Mostra
Roberto G. Ferrante, Galleria di Tarlo
Sabato 16/31 maggio 2009
Sala dell’Ipogeo, Complesso Monumentale dell’Annunziata di
Napoli
L’esposizione raccoglie 30 opere realizzate dal giovane artista
napoletano in questi ultimi cinque anni, un momento di intensa
attività che lo vedono a fianco di artisti noti dello scenario
nazionale ed internazionale.
La
mostra, curata dal critico d’arte
Massimo Bignardi,
propone lavori che concentrano l’attenzione su manipolazioni del
reale, ossia pratiche che intersecano processi digitali, pur
restando fedele nell’impianto immaginativo a dettati di forte
sollecitazione figurale, quali ad esempio l’ampio ciclo dei
cieli barocchi, nei quali Ferrante – osserva Bignardi – dà prova
di una sua forte intesa con il contesto nel quale si è formato,
accogliendo il colore di Luca Giordano o la gestione delle
luminosità, rese inquietanti da un gioco caleidoscopico di
rimandi, di inflessioni formali alle quali piega i registri
della visione ottico retinica.
L’altro aspetto interessante del lavoro di Ferrante è la
disponibilità a intrecciare linguaggi a volte contrastanti;
voglio dire che i salti, non casuali, tra oggettualizzazione
della forma e completo annullamento nel dettato di questi cieli,
ad esempio, si rende manifesta dal continuo rimando ad effetti
di trasparenza”.
Roberto G. Ferrante
studia presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli, ove si laurea
nel 2006. Il suo percorso espositivo comincia nell’anno 2000.
Nel 2004 partecipa a ben due esposizioni nel Maggio dei
Monumenti. Nel 2005 è tra i 14 artisti contemporanei presenti a
“Un calendario d’arte Contemporanea”, manifestazione promossa
dal MIUR e dal Polo Museale napoletano, tenutasi all’Auditorium
di Capodimonte, presente alla Biennale dei giovani artisti
dell’Europa e del Mediterraneo e nuovamente all’ edizione del
Maggio dei Monumenti.
Nel
2006 espone in numerose mostre, tra cui alla Scoperta del
Vesuvio, tenutasi al Pan (Palazzo Arti Napoli); è vincitore del
primo premio “Campagna per la dissuasione dal fumo” promosso
dalla provincia di Napoli. Nel 2007 al Complesso Monumentale del
Vittoriano di Roma, presenta una pittura digitale dal titolo
“Incontri Passionali” che affascina pubblico e giornalisti,
Emilia Dodi nella parte strettamente artistica annovera Ferrante
tra artisti di chiara fama internazionale come:
Max
Ernst, Andy Warhol, kounellis, Barisani , Tatafiore, Cucchi e
Paladino. Nel 2008 tra le mostre da citare Sisma08 (centenario
del terremoto che distrusse Reggio e Messina), e L’Arte in
Stazione tenutasi a Castel Nuovo (Sala della Loggia) ove vince
il premio speciale per l’istallazione “A Leo” scultura
realizzata in collaborazione con Anna Giannotti esposta
permanentemente presso la Stazione centrale della
circumvesuviana di Napoli.
Nel
2009 ospite della storica libreria Guida Port’Alba per la
rassegna “La Stella di
David” tenutasi nella famosa Saletta Rossa.
L’artista vive e lavora a Villaricca. |